Vicoli&Sapori | Short Edition

Una sera al museo con sette chef. Potrebbe essere il titolo di un nuovo film, ma è semplicemente la sintesi di ciò che accadrà il prossimo 24 luglio a Palazzolo Acreide.

Una location suggestiva, sette chef, sette portate, continua il viaggio a cinque sensi in uno de I Borghi Più Belli D'Italia

Venerdì 24 Luglio ore 20:00 - UNICA DATA!!!

Costo della cena: € 50 (fino ai 12 anni, € 25)

E' gradita la prenotazione: +393208779999 |  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per raggiungere la location clicca su Centro Espositivo Museale Delle Tradizioni Nobiliari

Short Edition

Da quattro anni il mese di luglio è associato all’evento Vicoli&Sapori dove i sette ristoratori associati raccontano il proprio territorio attraverso la cucina. Fedeli alla tradizione e sempre con il patrocinio dell’amministrazione comunale, si è deciso quest’anno di proporre l’evento in una formula diversa per adattarsi alle restrizioni imposte dalle norme di contenimento in materia di contrasto all'emergenza sanitaria al fine di garantire ai partecipanti un’esperienza gastronomica da vivere in piena sicurezza. Non più dunque una passeggiata tra i vicoli del quartiere dell’Orologio o del quartiere medievale di San Paolo, bensì una cena/evento al Museo delle Tradizioni Nobiliari. È da qui che riparte il viaggio a cinque sensi di Vicoli&Sapori, in uno dei Borghi più belli d’Italia. 

 

Il perché della location
Questo palazzo dalla curiosa bicromia rispecchia il messaggio che l’associazione Vicoli&Sapori vuole trasmettere in questa sua “short edition”. L’emergenza Covid ha segnato una spaccatura con il passato, rimettendo tutto in discussione. È accaduto in ogni settore della vita produttiva oltre che sociale. Anche il mondo della ristorazione ha dovuto fare i conti con la nuova realtà, rimodulando le proprie proposte ed organizzando diversamente la vita in cucina e in sala. La tradizione e la sperimentazione si confronteranno ancora una volta ma per guardare con occhi diversi la cucina iblea del futuro.